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DETRAZIONE FISCALE DEL 50%

Continua anche nel 2019 la Detrazione fiscale del 50%

Continua anche nel 2019  la Detrazione fiscale del 50% -  Tapparelle e zanzariere

  Da LineaTenda per la l'acquisto di schermature solari detrazione fiscale del 50% 

 

Guida All'invio della pratica Enea, come si compila la pratica di detrazione fiscale

 Clicca sulla foto per entrare sul sito  ENEA:

 

                                                               

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Detrazione Fiscale 50% su tutte le schermature solari

 

 

La legge di stabilità, entrata in vigore il 1° gennaio 2015, ha indicato alcune novità rispetto alle spese legate al settore dell'edilizia e del risparmio energetico che ora possono essere rese detraibili. Novità che riguardano finalmente anche il mondo della protezione solare, tende da sole, pergole , tende veranda , tende veranda estate inverno .....
La legge infatti proroga la detrazione Irpef (per le persone fisiche) e Ires (per le società) del 65% per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti, per le spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre2015. L'ambito applicativo del bonus viene esteso, per le spese sostenute dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2015, all'acquisto di schermature solari con posa in opera. Tale agevolazione ha un limite di 60.000 euro (fino ad una spesa totale quindi di 92.307 euro) detraibile in 10 anni.
Le spese sono detraibili se riferite all'acquisto compreso di posa in opera di schermature solari mobili (come da norme EN 13561 e EN 13665) applicate a pareti che siano almeno parzialmente vetrate.
Come per tutte le detrazioni di imposta, l'agevolazione è ammessa entro il limite che trova capienza nell'imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi.
DOCUMENTAZIONE NECESSARIA:
Fattura o ricevuta fiscale intestata con descrizione del prodotto completo di posa in opera. Nella descrizione deve essere inserita la dicitura: "schermatura solare mobile ai sensi del D.L. 311/2006 allegato M".
Pagamento a mezzo bonifico bancario o postale parlante in cui vanno indicate la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione (partita IVA per società) e la partita IVA della ditta che ha effettuato i lavori.
Documentazione da trasmettere all'ENEA: esclusivamente attraverso l'apposito sito web relativo all'anno in cui sono terminati i lavori (per il 2015: http://finanziaria2015.enea.it), entro i 90 giorni successivi all'applicazione.
Guarda la nostra guida per scoprire come fare.
Nel campo dell'Allegato F relativo al risparmio energetico stimato (13) è possibile inserire il valore "0".
La legge di stabilità non prevede nessun tipo di certificazione energetica relativa alla schermatura solare: il decreto non pone limiti prestazionali e non ci sono soglie di prestazione del "fattore solare".
La detrazione fiscale è applicabile solo per impianti di schermature con marchio CE. La marchiatura CE è riportata direttamente sul sistema di schermatura dal produttore dello stesso.
Fonti: Parà Enea

 

 
 

 

 

   Risparmio energetico senza attestazione per tende e tapparelle

 
 

La legge di stabilità 2015 (190/2014) ha prorogato nella misura del 65%, fino al prossimo 31 dicembre, la detrazione fiscale per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. E per quest'anno, ha contemporaneamente esteso l'agevolazione all'acquisto e posa in opera di schermature solari, nel limite massimo di 60mila euro. 
Se le spese vengono sostenute entro la fine del 2015 è dunque possibile fruire dell'ecobonus, che si tratti di sostituzione o di nuova installazione delle schermature. 
I requisiti “tecnici” 
Quanto ai requisiti, alla data della richiesta di detrazione, l'immobile oggetto di intervento deve essere “esistente” e in regola con il pagamento dei tributi, come previsto tra l'altro per tutti gli altri tipi di opere agevolate. Non è però obbligatorio che sia presente un impianto di riscaldamento. 
Nell'allargare il raggio d'azione dell'ecobonus, la legge di stabilità fa esplicito riferimento alle schermature solari dell'allegato M del Dlgs 311/06, i cui contenuti sono stati integralmente sostituiti dall'allegato B del Dm 26 giugno 2009 (linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici). In quest'ultimo documento non sono presenti norme “di prodotto”, e così l'Enea ha interpretato la legge analizzando le normative Uni relative al calcolo delle prestazioni energetiche degli edifici. Ha poi stilato alcune considerazioni circa le caratteristiche richieste, che si possono ritrovare nell'apposito Vademecum scaricabile dal sito efficienzaenergetica.acs.enea.it.
Le schermature devono quindi essere a protezione di una superficie vetrata; devono essere applicate in modo solidale con l'involucro edilizio e non liberamente montabili e smontabili dall'utente; possono essere interne, esterne o integrate ai vetri; possono essere in combinazione con vetrate o autonome (aggettanti); devono essere mobili (quelle fisse o semi-fisse impedirebbero, al contrario, l'irraggiamento nei mesi invernali); devono essere “tecniche” (sono cioè escluse le tende decorative). Per le chiusure oscuranti (persiane, veneziane, tapparelle, eccetera) sono considerati validi tutti gli orientamenti. Mentre tra le schermature non in combinazione con vetrate (quelle esterne aggettanti) sono escluse quelle con orientamento a Nord. 
Tenendo vive tali considerazioni, tra i prodotti agevolati rientrano – a titolo d'esempio non esaustivo - tende da sole, a veranda, a rullo, cappottine mobili, pergole con schermo in tessuto o con lamelle in alluminio orientabili, skylight esterni, tapparelle, veneziane, persiane, frangisole, chiusure tecniche oscuranti in genere, rulli avvolgibili, skylighter, eccetera. 
L'allegato F 
Nel compilare la scheda descrittiva (allegato F al “decreto edifici”) sul sito dedicato dell'Enea, si devono inserire i dati relativi a tipologia (interna, esterna, integrata) e superficie (mq) della schermatura; superficie finestrata protetta (mq) ed esposizione (da nord a sud); classe della schermatura; materiale (tessuto, legno, plastica, Pvc, metallo, misto, altro); meccanismo di regolazione (manuale, automatico, servoassistito, fisso). La classe energetica della schermatura è quella fondata sul parametro del fattore solare (Gtot), che misura la percentuale di energia solare che penetra in una stanza attraverso schermo e vetrata (norma Uni En 14501). Si tratta in sostanza della capacità di filtraggio, e le classi prestazionali vanno da 0 a 4. Ma poichè la legge non suggerisce una classe minima necessaria, è concesso anche indicare il valore base “zero”. Così come “zero” può essere indicato, sempre nella scheda descrittiva, all'interno del campo relativo al risparmio energetico stimato. Manca infatti un sistema di calcolo automatico, che rifletta anche la riduzione degli apporti solari, e non si vuol obbligare al ricorso di un tecnico; d'altra parte, poiché la voce richiesta dall'allegato F è “tarata” sul risparmio dei kWh, non si vuol escludere dal bonus chi non possiede un impianto di condizionamento.